domenica 12 novembre 2017

Gaspar Noé - Love -


Risultati immagini per love gaspar noe"Il mio più grande sogno è fare un film che rappresenti davvero la sessualità sentimentale di tutte le persone. Perché non si vede mai tutto questo al cinema?"

Esordisce così Murphy (Karl Glusman), regista esordiente, protagonista del quarto film di Noé, durante una chiacchierata in discoteca. Lui non lo sà, ma di fatto egli stesso è interprete, con ruolo centrale, nel nuovo teatrino inscenato dal film maker franco argentino.

Secondo la Legge di Murphy, "se qualcosa può andare male, lo farà".
E così, durante un rapporto sessuale dell'omonimo protagonista, il preservativo si buca.
Omi (Klara Kristin), la ragazza con cui Murphy ha avuto l'amplesso, rimane incinta, ciò provoca per effetto domino la rottura del giovane con Electra (Aomi Muyock), ragazza con cui si era fidanzato un po' di tempo addietro.
Evadendo i tentativi di riconciliazione di Murphy, Electra scompare nel nulla.
Solo nella sua disperazione, il protagonista proverà a rimembrare il loro trascorso insieme, tra promesse mai mantenute, menzogne taciute e incomprensioni maturate nel tempo.



Immagine correlataDa quanto si può evincere in questo breve prologo introduttivo, in un gioco sessuale arbitrario e corrosivo, corporale e carnale, la tematica della perdita resta centrale, nonostante il film si presenti come un tributo all'edonismo assoluto e totalitario.

La trama, anacronologicamente raccontata, è ripartita in divise sequenze, rievocazioni delle memorie di Murphy.
I ricordi frammentati diventano una vera e propria macchina del tempo, che permette al protagonista di rivivere quegli istanti, anche grazie alle influenze psicoattive dell'oppio (si riprende la funzione delle sostanze stupefacenti del precedente Enter the Void, e la loro azione semi trascendente - rimembrante).
Tuttavia se in Enter the Void lo spettatore viveva il film dalla soggettiva del protagonista, in Love la soggettiva coinvolta è quella del regista.
Noé, aldilà delle esplicite (e forse esasperate) parentesi autocitazioniste, crea un filo diretto di comunicazione attraverso il personaggio di Murphy. Quella che Pasolini (commentando Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni) chiamava: soggettiva libera indiretta. Il protagonista resta pur sempre proprio di personalità individuale, incarnando in maniera parziale la prospettiva e la visione del regista.


Risultati immagini per love gaspar noeSeguendo il canovaccio di Seul Contre Tous ed Enter the Void, il racconto viene narrato attraverso il vorticoso flusso di pensiero del protagonista, seppur mantenendo una maggiore presenza di dialoghi alternati al monologo interiore, rispetto ai due film citati.
I fili conduttori tra il macellaio di Carne e Seul Contre Tous ed Oscar (protagonista di Enter the Void) sono indissolubilmente riportati nel profilo psicologico di Murphy. L'autocommiserazione, il risentimento ed il disprezzo (più o meno accentuato) orientati verso l'altro capo del rapporto, sia esso con la società, la compagna o ambedue simultaneamente.
Il dibattito costante tra Dupontel, Cassel e la Bellucci nella prima parte di Irrevérsible si rianima in Love, dove l'amore viene più volte assimilato ed inglobato nella sfera della lussuria, dell'erotismo, e viceversa.


Risultati immagini per love gaspar noeIl microcosmo condiviso negli ultimi tre lungometraggi di Noé ruota attorno ad una semplice ed invalicabile asse centrale: il tempo.
Riprendendo dalle precedenti opere, anche in Love Noé risale all'origine, al tempo in cui gli equilibri erano intatti ed i personaggi scevri di malinconia e rancore. La dispersione delle sequenze e la distorsione temporale permettono al dramma di snodarsi su sé stesso, partendo dalla vetta, passando per l'epicentro, e ritornando al principio.
Come in tutti i prodotti di Noé, anche in Love il tempo distrugge tutto tranne il cinema stesso, che sopravvive attraverso le immagini. Trascendendo la fisicità della carne e dell'anima trascende anche il tempo, così che l'ultimo fotogramma prima dei titoli di coda resta congelato, conservato.


Risultati immagini per love gaspar noe"Siccome questo film racconta un amore perduto, ho pensato che il rilievo potesse aumentare l'identificazione dello spettatore con il personaggio e la sua condizione nostalgica. Analogalmente, la presenza di un voice over, o la scelta delle musiche, servono per riflettere meglio lo scacco emotivo del protagonista, tanto smarrito nei suoi atti quanto nei suoi pensieri"
- Gaspar Noé, parlando dell'implementazione della tecnologia di ripresa 3D nel suo ultimo film.

L'essenza in rilievo del 3D rinforza l'immersività nella profondità di campo e giustifica la scelta di ricorrere con continuità a inquadrature fisse, a discapito dei movimenti di macchina repentini, diversamente frequenti nel resto della filmografia noeniana.
La fotografia lavora sui contrasti profondi ed i colori vibranti, incandescenti, riflessi della vitalità intrinseca dei corpi di Murphy, Omi ed Electra, ininterrottamente contorti e avvinghiati fra loro. Le scene, intervallate da stacchi sul nero (simulando il battito di ciglia dello spettatore) si alternano e sovrappongono ai soavi inserti strumentali.


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