venerdì 2 febbraio 2018

SION SONO - COLD FISH -


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INTRODUZIONE ALLA TRAMA

Nobuyuki Shamoto (Mitsuru Fukikoshi), proprietario di un piccolo negozio di pesci, vive con la moglie (Megumi Kagurazaka) e la figlia (Hikari Kajiwara) una turbolenta vita famigliare, non riuscendo a levigare le frizioni tra le due donne che spesso sfociano in violenti litigi. Un giorno la figlia Mitsuko viene sorpresa intenta a taccheggiare un negozio. Il signor Murara (Denden), influente magnate della zona nonché imprenditore concorrente di Nobuyuki, la scagiona. In cambio Mitsuko lavorerà per lui nel suo punto vendita e Murara potrà fare maggior conoscenza di Shamoto e moglie. Grazie ad un approccio cordiale e affabile, l'uomo riuscirà ad ingraziarsi Nobuyuki, convincendolo a diventare socio in affari. Ben presto tuttavia Murara abbandonerà le sue apparenze garbate, rivelandosi un crudele manipolatore psicopatico ed intrappolando Shamoto e la sua famiglia in un vorticoso inesorabile gioco al massacro.

TRATTAZIONE

Risultati immagini per cold fishIspirato da una macabra vicenda di cronaca nera degli anni '80 (una coppia di killer seriali, Gen Sekine e la moglie Hiroko Kazama, avvelenò, smembrò e bruciò i corpi di almeno quattro persone a Saitama, Giappone) Sion Sono elabora Cold Fish, granguignolesco rapporto delle vicende in uno scenario differente (i due assassini di Saitama gestivano un allevamento canino, i protagonisti del film di Sono negozi ittici).
Coerentemente alla propria poetica cinematografica manifestata nei precedenti lavori Sion Sono non si limita a riportare una cronistoria degli eventi, amalgama all'interno della narrazione (thriller-drama) i tipici macroelementi onnipresenti nel suo cinema: vi è la distruzione d'una famiglia in stato precario (scardinata dall'avvento e/o dal contatto con una minaccia estranea), la pressante satira sociale (il reazionario capitalismo: si pensi alla metafora ittica, il pesce grande divora il pesce piccolo, Murara con una multinazionale alle spalle - l'Amazon Gold - monopolizza il suo prodotto, Shamoto ha un piccolo negozio di acquariofilia a gestione familiare) e l'immancabile frecciata all'istituzione ecclesiastica (i manufatti religiosi, le statuette votive utilizzate e celebrate pigramente da Murara nella sua cascina-macelleria sperduta a mo' di svogliata celebrazione liturgica delle sue vittime, manufatti che Shamoto non esiterà a brandire con noncuranza come arma d'occasione) seppur meno marcata in questo Cold Fish rispetto al precedente provocatorio dello scorso Love Exposure.

Risultati immagini per cold fish filmIl "pesce freddo" (come suggerisce una scritta in sovrimpressione: "insensibile come un pesce") che dà il nome al titolo internazionale del film non è altri che il protagonista Shamoto, padre anaffettivo, represso e apatico, inerme alla vita ed in costante balia delle situazioni in cui si trova, incapace di prendere il timone persino della propria, irrispettosamente maltrattato dalla sua famiglia che non riconosce in lui alcuna autorità. Shamoto da padre diventa 'figlio', figlio putativo del carismatico e spietato Murara, che - seppur primariamente attraverso l'intimidazione e la minaccia - lo prende sotto la sua ala istruendolo alla truculenta arte del "rendere-invisibili-le persone". Questa subordinazione attiva una metastatizzazione nell'io di Shamoto che quasi inavvertitamente diviene discepolo del suo persecutore, ma ancor più; grazie alla traumatizzante esperienza riesce finalmente a sovvertire il proprio portamento rassegnato e rammollito, rivelando la brutalità soffocata sotto una composta facciata.
Al culmine di questo raggelante percorso didattico segue l'eliminazione del "mentore" Murara, più o meno inconsciamente interprete del ruolo paternale, per un padre che diviene realmente tale solo attraverso un ultimo rituale: il parricidio. Il parricidio è il meccanismo che innesca la palingenesi psicologica nel protagonista di Cold Fish, rinnovamento conseguente allo scarto del "vecchio" al termine della maturazione del "nuovo" (argomento che il regista invertirà nel successivo Himizu, dove saranno i genitori a volersi liberare dei figli). Shamoto potrà quindi fare ritorno a casa con le nozioni necessarie per reinstaurarsi come figura patriarcale autoritaria e feroce al centro del nucleo famigliare, ammonendo moglie e figlia: "la vita è dolore", e solo chi è disposto a soffrire può permettersi di vivere.